Tuesday, November 21, 2006

Il trombaio di Scalfari

di Ciullo d´Alcamo

Pling, pling, pling… Marisaaaa chiama il trombaio

Marisa (al telefono col trombaio): Si, guardi venga subito! Il rubinetto perde e non sappiamo cosa fare.

Trombaio: Mo’ vedo, Signò… C’ho mille cose da fare… ma per il dottò se po’ fare…

Casa Scalfari, una qualunque mattina lavorativa. Eugenio, il direttore è al giornale, per essere intervistato sul tema del lavoro nero.

Marisa: Ecco il dottore!

Scalfari: Si, scusi, quanto le devo per la riparazione del rubinetto?

Trombaio: faccia lei, dotto’

Scalfari (mettendo 50 € in mano la Trombaio): Ecco!

Trombaio: Ah dottò, è un po’ poco …

Scalfari: Mi ha detto di fare lei… (prendendo altri 50 €) Va’ bene così?

Trombaio: Grazie, dottò, arrivederci.

Scalfari: …e lo scontrino, voglio dire, la fattura o quanto meno la ricevuta fiscale?

Trombaio: Ah dottò? Io gli’a faccio : ce mettemo pure l’IVA e la chiamata urgente in tutto fa altri 50 €…

Scalfari: No, vabbè…Lasci stare… Arrivederci.

Il trombaio di Scalfari va’ via, certo di non pagare le tasse. Scalfari ha il suo rubinetto riparato. Il trombaio ha fatto un danno a tutta la collettività. Scalfari, per paura che la prossima volta, in caso di bisogno, il trombaio non risponda alla sua chiamata, non insiste oltre contribuendo al danno stesso in misura esattamente uguale all’artigiano. E così in un’orgia di dentisti-trombai, tassisti-trombai, avvocati-trombai, farmacisti-trombai, benzinai-trombai 100 miliardi di € vengono a “trombati” dalle casse dello stato il quale, poi, per far quadrare i conti di anni dissennati di economia berlusconiana, si vede costretto a prenderne meno della metà forzosamente dagli italiani. Sorge spontanea una domanda: non era meglio che Scalfari avesse pagato il trombaio non a nero e che quest’ultimo avesse pagato le tasse in modo da non doverle poi comunque pagare? E voi… “trombate”?

Note:

  • Trombaio è un toscanismo per “idraulico”
  • Marisa, ipotetica colf di Scalfari, è personaggio di fantasia
  • Per altri particolari, si rinvia alla videointervista di Scalfari comparsa su Repubblica TV
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Tuesday, May 30, 2006

Non gliela danno più

di Ciullo d’Alcamo

Il Signor Silvio Berlusconi non ne “azzecca” più una…

Candidatosi come capolista di Forza Italia al comune di Napoli credeva che, scendendo in campo di persona, avrebbe contribuito a dare la “spallata” definitiva al governo Prodi: i fatti parlano da soli…

Ai nastri di partenza, il novello “Franceschiello”, si era presentato con un programma di campagna elettorale che faceva diventare, al paragone, l’immarcescibile comando della marina borbonica “facite ammuina” un trattato di filosofia: palleggi per i vicoli di Napoli (con relativo sfoggio di scarpe), benedizioni “urbi et orbi” nonchè promesse di tutti i tipi (Napoli Calcio in serie A con relativo riacquisto di Maradona, Sofia Loren nuda, pizza gratis per tutti e così via…).

Per fortuna i napoletani, popolo dal pelo sullo stomaco avvezzo ai venditori di fumo, hanno capito il bluff e non lo hanno votato.

L’ex-premier medita, adesso, di candidarsi per le elezioni condominali di Palazzo Berlusconi ad Arcore. Sta’ cercando la fiducia di tutti i membri della sua famiglia: non è detto che la moglie gliela dia. Voci di corridoio dicono, infatti, che non gliela darà mai più!

Sembra che a motivo di tale decisione ci sia stato il tentativo, da parte del marito, di raddrizzare “in estremis” la campagna elettorale a Napoli tentando di fare la “mano morta” alla Russo Jervolino (complice anche la serenata del maestro Apicella che da quelle parti gioca in casa).

Pare, stando alle voci, che la consorte dell’ex-premier, ex-pelato, ex-vecchio, ex-piduista, ex-palazzinaro, ex-quasi-fallito, ex-tutto, non abbia gradito il gesto: “Passi per la Prima Ministra (e perchè no? Si parla tanto di “quote rosa” ma davanti a Dante ci si ferma? ndr) finlandese”, si sa come sono le straniere”sembra abbia detto la consorte inviperita; “ma la Russo Jervolino, nooooo!”

I giornalisti precipitatisi a chiedere alla “candidata sindaca” (Danteeeee!!!), quale fosse l’effetto dello strusciamento del “Biscione”, pare l’abbiano sorpresa in pieno comizio, mentre urlava allo spasimante opportunista: ” te ne puo’ ghi’ (te ne puoi andare, ndr), va’ vattenne, ca nun ce sierve”.

Gennaro Esposito, detto ‘o monnezza, si narra abbia regalato al fondatore di Mediaset un cornino portafortuna. Gira voce infatti che Berlusconi porti jella! Sarà vero? Per ora, anche a Napoli, non gliela danno più…la fiducia.

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Wednesday, March 1, 2006

Burlesconi??? Non lascia!!! E…Raddoppia!!!

di Ciullo d’Alcamo *

Ronf, ronf… zzzzzzzzzz… zzzzzzzzz…. Sgrunt!
(nel mezzo di un incubo)

“Lascia o raddoppia”.
Protagonisti l’immarcescibile Maik Buongiorno ed il “campione” in carica, tale sig. Silvio Burlesconi.

Buongiorno: Allegria!!! Signor Burlesconi, siamo arrivati alla domanda che tutti aspettano: “Lascia o Raddoppia?”

Burlesconi: Caro Maik, mi sia consentito il dire che non ho tentennamenti…

Buongiorno: Beh, beh… la scorsa puntata  (ndr. Vedi “contratto con gli italiani 2001”) aveva detto che se non ce l’avresse - uhè, si dice così in italiano? – fatta a rispondere alle esigenze degli italiani, non ci avrebbe più provato…

Burlesconi: …Ma vede, caro Maik, non mi hanno lasciato lavorare: ci sono state le “Torri Gemelle” (che lei sicuramente conosce, essendo di Niu Iorch), c’è stato l’Euro, ci sono stati i cinesi, gli indiani, le guerre e poi, mi sia consentito il dire, ci sono stati questi comunisti che mi hanno impedito di lavorare…
 

Buongiorno: Eh, eh, eh… Signor Burlesconi, veniamo a noi: Lascia o raddoppia? 

Burlesconi: Raddoppio!!! 

Buongiorno: Colpo si scena!!! Il Signor Burlesconi, raddoppia!!! Fiato alle trombe, Tronchetti!!! 

Burlesconi (alla truccatrice): Ce la fa’ a darmi una “manina” di cerone? 
v
Buongiorno: Allora, Signor Burlesconi, gli argomenti da Lei scelti per questa puntata sono i seguenti – Famiglia, Sud, Sviluppo economico e competitività, Fisco, Finanza pubblica, Casa, Sanità, Ricerca ed energia, Società solidale, Giustizia e sicurezza territoriale. Per cinque nuovi anni di malgoverno, da dove intende iniziare? 
B

urlesconi: Direi dalla “famiglia”! Si, una famiglia da cinque! 

Buongiorno: Bene, Sabrina mi porta la bustarella per favore? Grazie. Straaap!

Signor Burlesconi per entrare tra’ i dieci uomini più ricchi al mondo, mi sa dire che cosa farà per la famiglia italiana? Ha fino al 10 aprile per rispondere: Via! 

Burlesconi: ”La famiglia,…fondata sul matrimonio tra uomo e donna,… sarà il centro privilegiato del rapporto fiscale basato sul criterio del quoziente familiare.

Buongiorno: Si spieghi meglio, Burlesconi:  Più figli, più soldi?

Burlesconi: Si, caro Maik. Il tutto condito con il “Bonus bebè” ed ”il sostegno alle famiglie meno agiate per l’acquisto di latte artificiale, fino ai sei mesi di età dei nuovi nati”.

Buongiorno: Fino a sei mesi? Ne è proprio sicuro? Ci pensi bene…Notoriamente i neonati ne hanno più bisogno DOPO i primi sei mesi… Chissà che cosa direbbe la mia cara mamma che mi ha allattato fini all’età di quattro anni… Beh! Almeno, i produttori di latte in polvere saranno contenti! Andiamo avanti…

Burlesconi: Beh, dopo questo grande contributo iniziale, creeremo “sul modello francese, un libretto vincolato per ogni nuovo nato, per aiutare le famiglie nel costo degli studi.” Saranno tutti liberi di iscriversi alle scuole private che, notoriamente, funzionano meglio delle pubbliche.

Buongiorno: Ma quanto denaro riceveranno mensilmente i pargoli? E da dove prenderà i soldi il governo?

Burlesconi: L’importo è ancora da decidere. Per i soldi, taglieremo i fondi alla scuola
pubblica ed istituiremo dei fondi di investimento, curati da privati, dove gli italiani potranno stare sicuri di fare un buon affare investendo sul futuro dei propri figli. Abbiamo poi in programma la “prosecuzione del piano di investimenti in asili aziendali e sociali” (con le sponsorizzazioni sulle bavette ed i succhiotti), “attraverso detassazione” per le aziende ”e fondi pubblici” per le istituzioni cattoliche.

Buongiorno: Signor Burlesconi,  e per i giovani sposi (le coppie di fatto non meritano niente) che cosa farà?

Burlesconi: Beh, creeremo il “Bonus locazioni”, per aiutare le giovani coppie e i meno abbienti a sostenere l’onere degli affitti” perchè tanto le case, con gli stipendi che hanno non se le potranno mai comprare…

 Buongiorno: Colpo di scena!!!

Zaaap! Il mio televisore si è spento.

Mi sono svegliato ed ho creduto di aver avuto un incubo. Ma così non è…

Buonanotte Italia…   

* con lo pseudonimo Ciullo d’Alcamo inizia la collaborazione con Scandinaria di un anonimo guitto: benvenuto Ciullo. 

Per il programma della CdL clicca qui
Se vuoi saperne di più su Ciullo d’Alcamo, leggi questo testo di Dario Fo

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