Tuesday | May 30, 2006

Non gliela danno più

di Ciullo d'Alcamo

Il Signor Silvio Berlusconi non ne "azzecca" più una…

Candidatosi come capolista di Forza Italia al comune di Napoli credeva che, scendendo in campo di persona, avrebbe contribuito a dare la "spallata" definitiva al governo Prodi: i fatti parlano da soli…

Ai nastri di partenza, il novello "Franceschiello", si era presentato con un programma di campagna elettorale che faceva diventare, al paragone, l’immarcescibile comando della marina borbonica "facite ammuina" un trattato di filosofia: palleggi per i vicoli di Napoli (con relativo sfoggio di scarpe), benedizioni "urbi et orbi" nonchè promesse di tutti i tipi (Napoli Calcio in serie A con relativo riacquisto di Maradona, Sofia Loren nuda, pizza gratis per tutti e così via...).

Per fortuna i napoletani, popolo dal pelo sullo stomaco avvezzo ai venditori di fumo, hanno capito il bluff e non lo hanno votato.

L’ex-premier medita, adesso, di candidarsi per le elezioni condominali di Palazzo Berlusconi ad Arcore. Sta’ cercando la fiducia di tutti i membri della sua famiglia: non è detto che la moglie gliela dia. Voci di corridoio dicono, infatti, che non gliela darà mai più!

Sembra che a motivo di tale decisione ci sia stato il tentativo, da parte del marito, di raddrizzare "in estremis" la campagna elettorale a Napoli tentando di fare la "mano morta" alla Russo Jervolino (complice anche la serenata del maestro Apicella che da quelle parti gioca in casa).

Pare, stando alle voci, che la consorte dell’ex-premier, ex-pelato, ex-vecchio, ex-piduista, ex-palazzinaro, ex-quasi-fallito, ex-tutto, non abbia gradito il gesto: "Passi per la Prima Ministra (e perchè no? Si parla tanto di "quote rosa" ma davanti a Dante ci si ferma? ndr) finlandese", si sa come sono le straniere"sembra abbia detto la consorte inviperita; "ma la Russo Jervolino, nooooo!"

I giornalisti precipitatisi a chiedere alla "candidata sindaca" (Danteeeee!!!), quale fosse l’effetto dello strusciamento del "Biscione", pare l’abbiano sorpresa in pieno comizio, mentre urlava allo spasimante opportunista: '' te ne puo' ghi' (te ne puoi andare, ndr), va' vattenne, ca nun ce sierve".

Gennaro Esposito, detto ‘o monnezza, si narra abbia regalato al fondatore di Mediaset un cornino portafortuna. Gira voce infatti che Berlusconi porti jella! Sarà vero? Per ora, anche a Napoli, non gliela danno più…la fiducia.

Posted by webmaster at 19:58:28 | Permanent Link | Comments (1) |
Comments
1 - La graffiante cattiveria di Ciullo, guitto siciliano rinascimentale rilanciato da Dario Fo, ha lanciato un' altra provocazione, ai lettori ed alla redazione. Il sasso è caduto nello stagno. Dopo averne discusso tra di noi, abbiamo deciso di pubblicare sia l' articolo, che i nostri commenti. A chi legge di aggiungere i propri.

Ciullo:
Mi è venuto spontaneamente un pezzo sulle elezioni amministrative e relativo fiasco berlusconiano a Napoli. Se va' bene per Scandinaria prendetelo. Altrimenti datelo in pasto ai pescecani.

Michela:
Ottimo, mancava giusto una ventata di "ciullitudine"
su Scandinaria... ;-)

Giovanna:
sono rimasta un pò interdetta, questo perchè devo >ammettere che lo trovo poco divertente e "molto italiano", mi sembra infatti che sia un pò caduto nella trappola di usare uno stile frivolo e a >tratti un pò volgare.
Parlo di quella volgarità che nei nostri paesi di adozione sorprenderebbe qualsiasi uomo o donna che sia solo un attimino consapevole delle rivendicazioni femministe e di quanto un certo tipo di ironia (da molti considerato scherzo innoquo) non faccia altro che confermare e rafforzare certi schemi di tipo non progressista.
Non fraintendetemi, non penso che bisogni sempre esser seri, anzi secondo me la satira è arma efficace e intelligente, quello che a me non piace è quando l'ironia non contiene nessuna analisi ma solo scherno e linguaggio da barzelletta allusiva.

Livia:
La ciullanata è carina e non va data in pasto ai pescecani, ma anche a me sembra un po' troppo volgar-maschilista, e direi offensivo nei confronti della Russo Jervolino con le allusioni alle strusciate che , almeno in questo caso, non mi sembra c'entrino niente. Anch'io detesto lo scherzo maschile tipico degli italiani che, come il Berlusca, amano tanto divertirsi con queste buffonate.

Flavio:
A me piace così, cattiva e divertente. Sul "maschilismo" per me in buona sostanza qui si rifà il verso a Berlusconi maschilista sciupafemmena, ma quando ci si riferisce ai personaggi femminili la Russo Iervolino ben lungi da essere lusingata lo manda a quel paese, e nel quadretto dipinto da Ciullo anche tra le mura domestiche è Veronica Lario ad uscire vincente e dominatrice.

Berlusconi qui c´è tutto - la scesa in campo ed il tentativo di una "spallata"/ strusciata - che è stato rispedito al mittente senza tanti complimenti. Secondo me la "ciullanata" smaschera e svillana andando dritto al sodo della questione politica. (Comment this)

Written by: Redazione Scandinaria at 2006/05/30 - 20:12:15
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