Chi votare?
In questi giorni stanno arrivandoci a casa i plichi con le schede del voto. Per quanto in teoria il voto per corrispondenza sia una cosa semplice, noi italiani siamo riusciti a complicare anche questo, e dovremo fare attenzione a ritagliare talloncini e distinguere buste. Le istruzioni comunque sono allegate nel plico ed a quelle vi rimandiamo.
Sulla scelta di campo e’ difficile avere dubbi (in queste elezioni anche l’austero Corriere della Sera ha invitato a votare per l’Unione), ma molti sono ancora incerti sulle preferenze da dare ai candidati. Qualche suggerimento noi ce l’ abbiamo.
Innanzitutto, pur rispettando la decisione di UDEUR e Italia dei Valori, noi invitiamo a votare per la lista “L’Unione – Prodi” per evitare la dispersione di voti che in un collegio piccolo come quello europeo, potrebbe costare molto cara.

Poi invitiamo a votare almeno una donna (le preferenze infatti sono due, e ricordate: inchiostro nero o blu). Quelle in lista sono: alla Camera, Marisa Corazzol; al Senato, Rosella Benati e Anna Picardi. Suggerendo a chi fosse ancora in dubbio di rileggere su queste pagine l’articolo sulle “quote rosa” scritto da Michela Dell’Anno.
Infine vi segnaliamo i nomi dei candidati che hanno sottoscritto 4 impegni programmatici sottoposti loro dal coordinamento dell’Unione in Danimarca: l’impegno a venire a trovarci annualmente dopo l’elezioni, l’impegno a migliorare i servizi consolari (“sportello unico del cittadino”), l’ impegno per i lavoratori italiani all’estero, l’impegno incondizionato contro interventi militari al di fuori dell’ egida ONU (clicca qui per il testo completo).
Tra le candidate donna già citate l´impegno è stato sottoscritto da Marisa Corazzol e Anna Picardi. Inoltre tra gli uomini, alla Camera: Antonio Argenti, Aldo Bechi, Arnold Cassola, Elio Carozza, Alberto Sipione. Al Senato: Claudio Micheloni. L’ elenco verra’ aggiornato mano a mano che arriveranno le risposte (l’Unione in Danimarca ci ha segnalato di non essere ancora riuscita a contattare tutti i candidati) e vi suggeriamo quindi di ritornare su questa pagina prima di compilare e spedire le schede (che devono arrivare al consolato entro il 6 aprile).


